Il Buenaventura pensa
alla nuova sede
Il circolo dovrà lasciare la circonvallazione
Castelfranco

Il Buenaventura lascia la circonvallazione e pensa alla nuova sede . Tra un anno scade il contratto d'affitto, che non potrà essere rinnovato, e non si sa ancora dove troverà spazio il circolo. I volenterosi soci stanno lavorando per individuare una soluzione che possa venire incontro alle molteplici esigenze del centro. Intanto, si ragiona sui nuovi locali di cui si comporrà la nuova struttura e si organizzano eventi per mettere da parte quattrini. Uno di questi, il "Banana Party", che si terrà domani sera, oramai tradizione per chi frequenta il circolo, e sempre capace di attirare gente da ogni dove. Questa è la quarta edizione, e quest'anno parte del ricavato andrà in un fondo che servirà per acquistare materiale tecnico e luci che saranno util izzati nella sala, che verrà destinata agli spettacoli teatrali ed ai concerti, in progetto per la nuova sede . Tra le altre cose, al Buenaventura un paio d'anni fa è nato un progetto che ora ha dato vita ad una vera e propria compagnia teatrale "Oficineteatrali", guidata da Barbara Riebolge. Si tratta di un gruppo eterogeneo che coinvolge persone provenienti da realtà differenti che, pur non facendo teatro di professione, portano avanti con successo progetti, quali laboratori e spettacoli, che danno la possibil ità a tanti, non solo giovani, ma anche ultrasessantenni, di cimentarsi nell'esperienza teatrale. In diversi, ad accogliere l'appello atto a finanziare i materiali che occorreranno nella nuova sala del nuovo Buenaventura , e quindi, domani sera, si daranno da fare diverse associazioni che allestiranno i loro stands negli spazi del circolo (Cooperativa Commercio Equo e Solidale, La Locomotiva, Idemo, Scuola Internazionale di Shiatsu). Suoneranno due bands (Transisters e Insane Mood), poi, DjSet (Mike Rhess, Dj Fashion&Sister, Dj Misha, Sil via Sex, Le Baguettes, Marco L.), performance audio-video (Bntmrc77, Dee-Yevotchka, Chigil iaeremi) ed expo di Sil via Bragagnolo.

(dal Gazzettino di Treviso, di MATTEO CERON)