Riceviamo in queste ore l'appello di, Bent Blindbaek, direttore del centro culturale HUSET e di altri amici danesi che ci chiedono di aiutarli a riaprire l'HUSET.
Riportiamo qui l'appello che ci manda Bent invitandovi a tenervi aggiornati sulla situazione di emergenza dell'HUSET (mercoledì 20 settembre è prevista una grande manifestazione) visitando il loro sito web: http://www.huset-aarhus.dk  

Carissimi tutti,

Il centro culturale HUSET di Aarhus (Danimarca) di cui sono il responsabile è stato appena chiuso dai politici della nostra città!!
Vi preghiamo di aiutarci a far sì che l’Europa venga a sapere di questa stupida decisione, diffondendo l’appello che riporto qui sotto.
Per avere ulteriori visitate il sito internet dell’HUSET http://www.huset-aarhus.dk  e mettetevi in contatto con me:
Bent Blindbaek, email:  bentb AT huset-aarhus.dk

APPELLO

Istituzione culturale unica in Europa, il centro culturale HUSET di Aarhus, Danimarca, è stata la vittima di un'accoltellata alla schiena politico-culturale.  Facciamo appello a tutta l’Europa che crede che sviluppo libero della creatività e dell'arte siano elementi fondamentale al benessere di una comunità, affinché mostri il proprio dissenso e resistenza.   
Vi chiediamo di firmare l’appello attraverso la pagina internet:

Centro culturale HUSET

STORIA

Per 34 (trentaquattro!) anni il centro culturale HUSET di Aarhus è stato un attivo spazio culturale di riferimento e riunione per attivi e creativi cittadini, artisti, progettisti.
Nell’HUSET ci sono 16 officine/laboratori (workshop) completamente aperti ed accessibili direttamente da chiunque: la gente può, direttamente dalla strada, entrare e partecipare, così da esprimere la propria creatività lavorando con il legno, i metalli, la ceramica, i tessuti, la grafica, il vetro, cuoio, e poi letteratura, musica, multimedia, fotografia… e molto di più. 
Unico nel suo genere in Europa, HUSET si rivolge indistintamente a tutti ed ha 100.000 utenti all'anno.
HUSET mette le proprie strutture, servizi, conoscenze ed esperienze a disposizione di dilettanti ed autodidatti e, allo stesso tempo, è l’indispensabile base di partenza necessaria ad artisti emergenti.
Il centro culturale HUSET è un membro attivo della rete culturale europea TEH-Trans Europe Halles (http://www.teh.net):  il suo direttore Bent Blindbæk è membro del comitato direttivo.  

Contesto

Con i suoi 300.000 abitanti, Aarhus è la seconda città della Danimarca (vedi wikipedia).  Lo stato ha ordinato al comune di Aarhus di tagliare dal bilancio 410 milioni di corone danesi (55 milioni di euro).
Membri del partito di destra ”Det Radikale Venstre” sono riusciti, senza un’udienza democratica,  a far passare con la forza un loro programma politico culturale per Aarhus.  Questo programma è una grande minaccia per il panorama artistico emergente di Aarhus.
La chiusura di HUSET non solo colpisce i diversi artista e progettisti, ma è una grande minaccia per i molti piccoli teatri, le piccole gallerie, le istituzioni educative della città e molte altre istituzioni culturali che dipendono completamente dalle strutture, dai servizi e dalla conoscenza che le officine dell’HUSET offrono.  
La chiusura di HUSET è stata decisa sulla testa di tutti senza coinvolgere nessuno e senza che fosse anticipata da alcun processo democratico.  La gente a Aarhus ed cittadini attivi nell’HUSET non hanno avuto modo di poter dire la loro, e dissentire democraticamente, prima che la decisione fosse presa.   

La regia di questo accoltellamento alla schiena è il signor Uffe Elbæk, membro del partito di destra “Det Radikale Ventre” nonché assessore alla scuola e cultura di Aarhus (email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).  Il sig. Uffe Elbæk è allo stesso tempo, preside dell’istituto scolastico danese KAOSPILOTERNE, un istituto che offre un corso di tre anni, specializzato nel processo creativo, nella progettazione e design industriale.

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Per aiutare l'HUSET si può: