di Matteo Ceron, IL GAZZETTINO DI TREVISO 12/02/08
(M.C.) Giovani e vita pubblica: i rappresentanti della Consulta giovanile hanno partecipato ai lavori della commissione consiliare "Sanità, servizi alla persona e politiche per la famiglia e per la casa". L'incontro con la commissione è avvenuto per la prima volta ad oltre un anno dalla costituzione della consulta; un inizio a scoppio ritardato del dialogo per un approfondimento sulle tematiche giovanili...  Tra i punti da trattare, anche la mancanza di spazi pubblici da dedicare alle attività delle associazioni giovanili, un problema molto sentito (oltre alla biblioteca a Castelfranco esiste poco o nulla) e che non ha mancato di scatenare polemiche in una delle ultime sedute del consiglio comunale, quando è stato ora di trattare il caso del Circolo Culturale Buenaventura. I rappresentanti della consulta hanno esposto quanto portato avanti dal momento in cui ha preso vita l'organismo, quindi i vari passaggi che hanno portato alla formulazione di un regolamento interno occorso per la costituzione del consiglio direttivo, oltre che informazioni avute tramite contatti con diverse associazioni nel corso dei mesi. "Un incontro in cui i giovani sono venuti a farci un resoconto dell'attività della consulta - afferma Sandra Piva, presidente della commissione -. Siamo venuti a conoscenza di quali sono stati i cambiamenti con il passaggio dal comitato costituente ad una direzione più stabile. Si vaglieranno eventuali proposte per il prossimo periodo". Possibilità della costituzione di un tavolo di concertazione per l'approfondimento del tema degli spazi da dedicare all'attività giovanile di cui si era parlato recentemente anche in consiglio comunale? "È ancora presto per parlarne - risponde Sandra Piva -."