www.uncastellanomidisse.it - Il Buenaventura chiama alle urne... e non solo

Ieri sera, in Via Verdi a Castelfranco Veneto si è svolta la riunione dei soci del Circolo Culturale Buenaventura per l’approvazione del bilancio 2008 e per la spiegazione delle attività svolte durante l'anno.
Nel 2008 il circolo, in collaborazione con l'associazione La Locomotiva, Lo Sprifandone, Fram_menti, Alia ed altri partners che di volta in volta si sono aggiunti (il Coordinamento del Volontariato della Castellana, il Comune di Castelfranco Veneto, la Consulta Giovanile di Castelfranco, il Comune di Asolo, COOP Adriatica, il Comitato Idemo, l'Associazione Caput Vacanti, Delirio Caneva, oficineteatrali ed altri ancora) ha realizzato tre importanti progetti: "Castellana EXPRESS" e "I Centopassi" realizzati grazie al sostegno del Centro di Servizio per il Volontariato e "La Meglio Gioventù" realizzato grazie al sostegno della Regione Veneto.

Complessivamente i 3 progetti sono costati circa 45 mila euro e hanno richiesto un grosso impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti. Attraverso il volontariato e la promozione del senso civico, hanno portato alla realizzazione di splendide attività come concerti, incontri pubblici, presentazione di libri, corsi di gestione dei conflitti, corsi di progettazione europea in ambito giovanile, ripetizioni gratuite da studenti universitari a studenti superiori, spettacoli teatrali e cene etniche.

Il futuro della sede sarà dunque affidato al direttivo che verrà eletto il prossimo 14 maggio: data importante e ricca di aspettative.

Ma chi è ancora interessato alla nuova apertura del circolo?
È necessario un centro culturale, uno spazio per i giovani, una "oficina" di sperimentazione e di crescita?
La collettività e l'amministrazione comunale hanno percepito l'importanza delle attività svolte nel territorio dal Buenaventura in questi 10 anni?
I così spesso definiti "numeri del Buena" (auto-sostentamento senza finanziamenti, migliaia di soci, migliaia di iniziative ecc.. ), sono stati considerati, percepiti ed avranno in futuro un riconoscimento tangibile?
I giovani che rimpiangono il valore aggiunto che l’associazione offriva al territorio, saranno disposti ad impegnarsi per formare una nuova squadra che aiuterà il direttivo a realizzare la nuova sede?

Queste sono alcune delle domane che ieri sera sono emerse tra i membri del direttivo ed i partecipanti dell'assemblea, ed il risconto è stato senz'altro che positivo.

È stato preso l’impegno di divulgare, sia ai soci che ai cittadini, che il 14 maggio non sarà un giorno qualunque, ma un momento importante e decisivo dove la partecipazione attiva sarà condizione necessaria affinché il circolo possa alzare il sipario in una nuova sede.

In attesa del 14 maggio verranno appesi dei manifesti per ricordare l’assemblea, ma principalmente, come sostiene il presidente Sergio Gazzola, sarà fondamentale il passaparola e la comunicazione faccia a faccia.
Non resta che attendere il gran giorno confidando sul fatto che coloro che si presenteranno per dare una mano saranno numerosi e volenterosi.

Sarà la volta buena? Lo vedremo il 14 maggio.